Blumer mi ha detto che ognuno può fare ciò che vuole senza coordinamento mal'idea di Matteo di avere qualcosa in comunepotrebbe essere interessante. Interagire ... è un bel termine.Si può interagire usando linguaggi diversi ma sfruttando leggi come quelledella la fisica, della matematica, o invece più semplicemente possiamoineragire con il colore o con qualcosa che forse potrà emergere dalconfronto e dalle idee comuni.Non è necessario che siano cose funzionali ma devono avere un contenuto mapossiamo allestire i 5 pezzi in modo che nella loro diversità abbiamoun filo comune. La proposta di Matteo Soldati che leggerete qui sotto misembra una buona idea. Allora mi sono chiesta come fare e ho pensato di fare una specie di chatline sull'argomento coinvolgento amici architetti che non partecipanoall'esposizione per diversi motivi. Esprimere le proprie idee tramiteinternet può diventare un momento di crescita.Per ora ho pensato di coinvolgere l'Arch. Fabrizio Grasselli di Varese mache vive a Tokyo da 17 anni dove ha insegnato alla facoltà di Architetturaper circa15 anni. Poi ho pensato a Giuseppe di Pierro Architetto che lavora con me da oltre 8 anni e partecipa però alla mostra come fotografo dato che ha anche un sitospecifico e la fotografia è la sua passione e infine Francesco Lucchese chenon può partecipare perchè non è più a Varese ma che stimiamo comePoi aggiungerò altre figure, se lo riterremo necessario, in modo che quandoci scriviamo è come se fossimo su una chat-line solo nostra.Io comincio subito a dirvi cosa avevo pensato inizialmente:avrei voluto fare un ologramma che fosse ingrado di riprodurre in modotridimensionale una sfera di 90 cm ...una straodinaria illusione ottica...Ho guardato tutti i siti possibili.Ho sentito una ditta di trieste che mi ha sparato...solo-.... 7000 euro perl'olografia della sfera di 90 cm.ehm emh emh!!! un pò caretta!!! allora ho pensato di fare un'altra cosa.Ovviamente.Ma l'idea mi piaceva. Se qualcuno di voi trova in qualchenegozietto a Tokyo o a Berlino o altrove un'olografia anche piccola piccoladi una sfera già fatta mi avvisi. Potremo trattarla nel testo diaccompagnamento al progetto.Ad Amsterdam c'è un'intera via di negozi di olografie che costano anche solo5-15 -20 euro.Procedendo nella riflessione ho pensato che poichè ci sono 40 artisti 40fotografi 40 poeti e scrittori e 40 architetti la gente si aspetta chel'architetto si distingua dall'artista per il contenuto più progettuale escientifico..altrimenti rischiamo di confornderci con gli artisti. Quindioccorre ideare un'architettura che tragga spunto dalla sfera o che sia lasfera stessa. La cosa più semplice sarebbe progettare un cubo trasparentedove sia scavata internamente la sfera.Ricordiamoci della smontabilità per il problema che le porte di accesso nonsono tutte da 90 cm.La sfera è una sfida difficile perchè e' l'anti architettura...ci sonoesempi di calotte sferiche dove la struttura progettata definisceun'immaginaria sfera (ved tutte le cupole dal 600 ad oggi (anche il Pantheonperò molto precedente al '600 )La sfera è un oggetto comune nelle riflessioni filosofiche:-Sfera come spazio di elaborazione delle idee-Sfera come pensieropensate alla geometria piana e alla geometria tridimensionaleLa sfera è a cavallo tra una cultura scientifica ed una cultura umanisticaI cerchi non sono le sfere ...sono cerchiLa sfera è l'aspetto geometrico che definisce la perfezione e poichè ilmondo non è perfetto... la perfezione va rotta (me lo diceva Bruno Munari inun'intervista che gli feci negli anni 80)I pianeti sono sferici, il cosmo nell'antichità era immaginato sferico,l'occhio è l'unico elemento sferico presente nel corpo umano...e l'occhioguarda...Pensate alle bolle di sapone, alle bolle, al progetto nuvola di Londra inallegato.pensate a come è stat rappresentata la sfera nell'iconografia classica e neiquadri dal 400 a oggi.Pensate alla città sferica i Le Duc degli inizi dell'800, alle testesferiche di Platone, ai quadri di Bosch a Giovanni Bellini e alla suaAllegoria.Alcuni di voi che hanno partecipato alla serata di spiegazione del progettocirca 2 settimane fa sono stati fortunati perchè il Prof Luigi Zanzi haraccontato tante cose interessanti.Io vorrei interpretare così il desiderio di INTERAGIRE...Se siete d'accordo o se avete altre proposte scrivete ma sempre a tutti, nonsolo a me.Io proporrei che entro il 12 febbraio ciascuno possa liberamente pensare eideare la sfera progettando più soluzioni, io compresa, e poici confrontiamo e valutiamo insieme i progetti arricchendoci l'un l'altro.DAl 12 al 19 ci scambiamo le idee e dal 20 partiamo a realizzare i progettiesecutivi e i modelli. A marzo dobbiamo dedicare del tempo anche perpreparare le due paginette richieste per il Catalogo.Fatemi sapere se siete d'accordo.
Ciao e buon fine week...
Elena
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Bene! Grazie Matteo! Mi sembra una buona idea. Sono in treno, mentre scrivo, e sto andando al Made expo alla ricerca di materiali innovativi. Pensando venerdì sera con Andrea abbiamo pensato che anche la luce puo' rappresentare un elemento di interazione. Lavorando con dei led o con materiali particolari si puo' trovare qualcosa di interessante. Gobbetto ha fatto delle resine fluorescenti. Ci sono plexiglass particolari ,mi spiegava Andrea, che sono in grado di dare riflessioni di luce...
RispondiEliminaAl rientro dalla fiera Made expo: sono stata bobardata da sfere luminose di ogni diametro ma tutte bianche grandi e luminose... Incredibile. Vi allego qualche immagine. A parte questo pressing da sfera ho urgenza di capire quali sono i materiali con cui volete realizzare il vostro progetto.
Buongiorno a tutti,
RispondiEliminapiacere di conoscervi "in rete", intravediamo una bella e suggestiva esperienza.
Abbiamo già qualche idea sul progetto e pertanto abbiamo cominciato a muoverci per
cercare delle aziende per la produzione e la lavorazione dei materiali che
comporranno il pezzo.
Abbiamo pensato di utilizzare il Corian o Hi-Macs in accoppiamento al plexiglass, materiali che più si adattano a questo prototipo d' idea e che suggeriscono le possibili applicazione in ambito costruttivo e di allestimento.
Vogliamo romperre il ghiaccio e inviarvi la nostra idea!
L'idea è quella di comporre a strati alternati l'ingombro di un cubo 90x90 in lastre di plexiglass trasparente, e il volume di una sfera in Corian/Hi-Macs rosso.
La realizzazione è semplice in quanto i pezzi vanno solo tagliati: lastre 90x90 in plexiglass (da definire spessore) lastre circolari in Corian (di diverse misure a costruire in sezione un cerchio).
Il pezzo potrebbe essere montato sul posto sormontando le lastre e prevedendo un sistema di fissaggo a incastro (perno centrale?).
Nel suo significato, oltre al rapporto tra forme geometriche perfette (sfera inscritta in un cubo), una sfera-nucleo vitale all'interno di una placenta trasparente protettiva, che da vari punti di vista la distorce, mentre solo parallelamente se ne legge la purezza del contenuto, il pezzo può essere anche interpretato come un edificio in scala, una sorta di modellino in cui le varie lastre trasparenti possono rappresentare i diversi piani della costruzione per permettere d'intravedere all'interno un volume pieno...
Fateci sapere le vostre considerazioni e suggerimenti.
Buona giornata.
Andrea
arch. Andrea Laserpe